Tettoie auto con fotovoltaico: risparmio e funzionalità ecosostenibile

Tettoie auto con fotovoltaico: risparmio e funzionalità ecosostenibile

Tettoie auto con fotovoltaico: risparmio e funzionalità ecosostenibile

Pensiline fotovoltaiche, parcheggi ecologici ed energia pulita

Le tettoie fotovoltaiche sono impianti composti da una tettoia che serve a proteggere spazi all’aperto (come parcheggi, aree di sosta, e spazi verdi), su cui sono installati pannelli fotovoltaici che trasformano l’energia solare in energia pulita.

Sono un sistema innovativo perché si riduce l’impatto edilizio e si promuove la produzione di energia pulita. Si risparmia, si rispetta l’ambiente e si investe in modo positivo per il futuro.

Tutto questo perché si utilizza una forma di energia che non si esaurisce e non si inquina. E’ un elemento utile e funzionale che dona anche un vantaggio estetico ed economico.


Cosa sono le pensiline fotovoltaiche per parcheggi?

Le pensiline fotovoltaiche per parcheggi sono coperture che permettono di proteggere le vetture in sosta e nel contempo generare energia alternativa. Come detto in precedenza, si tratta dell’unione pensiline e tettoie per la copertura delle auto con pannelli fotovoltaici sulla copertura.

Il tipo di energia utilizzata in questo campo è l’energia solare: i pannelli catturano il calore del sole e poi lo trasformano in energia elettrica.Il materiale più utilizzato per la struttura è l’acciaio zincato perché resiste al calore e alla struttura dell’impianto.
In alternativa si utilizzano anche materiali come alluminio, legno lamellare (cioè incollare tavole di legno tra di sè).


I vantaggi delle tettoie fotovoltaiche

Il vantaggio di questa soluzione è doppio: oltre a produrre energia pulita, infatti, si sfrutta al meglio lo spazio in modo funzionale, utilizzando il supporto dei pannelli per proteggere i mezzi dal calore e dai raggi solari.

Parliamo quindi di risparmio energetico, economico e di mantenimento. Questo risparmio consente di mantenere energia pulita, di mantenere le vetture in buono stato (si pensi al riparo da agenti atmosferici come raggi del sole, forti temporali, ghiaccio e neve perché questi possono provocare danni permanenti e irreversibili alla carrozzeria) e di risparmiare economicamente perché essa viene utilizzata al fine di produrre continua energia pulita.

Si permette di vivere una realtà che conservi e mantenga l’ambiente in buono stato. Ne trae così vantaggio sia la terra che il consumatore. Questo perché una struttura del genere si può smantellare e spostare, sempre a seconda del tipo di installazione, e riduce i costi di mantenimento e di installazione.

Le tettoie fotovoltaiche possono essere installate nei centri commerciali, nei negozi, nei ristoranti, negli alberghi e così via, pensiamo ad esempio ai grandi parcheggi degli impianti sportivi ricoperti di pannelli solari.

Queste iniziative sono il simbolo che un business eco sostenibile è davvero possibile.


Tettoie fotovoltaiche: come funziona la normativa

La normativa che ne regola l’installazione è il Decreto Ministeriale del 19 Febbraio 2007 che prevede la realizzazione di queste pensiline senza la sostituzione dei materiali che costituiscono le superfici d’appoggio.

Quando ci si riferisce in particolar modo all’installazione di una tettoia per auto bisogna basarsi sulla funzione della struttura. Bisogna capire se essa è fissa o temporanea e a cosa serve la sua protezione. Realizzarla all’esterno prevede, comunque, il permesso del comune di pertinenza. Se l’installazione è removibile (cioè una struttura che non richiede ancoraggi al suolo) prevede, invece, una dichiarazione di inizio dei lavori.

Un altro caso in cui si prevede solo la dichiarazione dei lavori è quando l’installazione si realizza nel sottosuolo o nei locali del piano terra dei fabbricati, dei parcheggi delle singole unità immobiliari e quindi non costituiscano una trasformazione urbanistica che mini il territorio.

Un ultimo fattore che stabilisce la richieste del permesso o solo la dichiarazione di inizio lavori è la dimensione della copertura.
Se la copertura è molto estesa si ha necessità di un permesso mentre in caso contrario sarà necessario solo una dichiarazione di inizio lavori.

ecologista