Inquinamento indoor: attenzione alle camerette

Inquinamento indoor: attenzione alle camerette

Inquinamento indoor: attenzione alle camerette

Anche il mobilio può essere causa di inquinamento domestico

Quando si parla di inquinamento vengono giustamente in mente le strade trafficate delle nostre città e lo smog, ma esistono molte forme di inquinamento, alcune delle quali vengono raramente prese in considerazione.

Un micro inquinamento da tenere sotto controllo per la tutela della salute umana è quello che può avvenire all’interno della casa, per via delle esalazioni di sostanze chimiche: prende il nome di inquinamento indoor e riguarda l’aria delle abitazioni.
Si tratta della conseguenza di una serie di materiali poco ecosostenibili che inevitabilmente fanno parte dell’arredo delle nostre case, oltre a detersivi e prodotti per pulire. 

L’ISPRA ha ufficialmente riconosciuto come obiettivo nella lotta all’inquinamento anche la qualità dell’aria all’interno delle abitazioni.

Questa forma di inquinamento è particolarmente nociva quando riguarda la zona notte, visto che ognuno di noi trascorre parecchie ore all’interno della camera da letto, e in particolare la stanza dei bambini.

Scopriamo quindi quali sono le possibili fonti inquinanti nell’abitazione e come possiamo con alcuni accorgimenti limitare queste problematiche.

Inquinamento indoor in cameretta

La prima infanzia è un periodo di naturale sensibilità e quindi è doppiamente importante avere un’attenzione alla salute, che passa anche per la qualità dell’aria.

Per questo è importante una cura particolare nella scelta di arredi e vernici impiegate in cameretta.

I mobili più naturali sono quelli in vero legno massiccio, ma fortunatamente anche i pannelli di nuova generazione impiegati nell’arredo sono controllati come prescritto dalla normativa europea (pannelli di classe E1 a bassissime emissioni di formaldeide) che tutela i consumatori da questo punto di vista.

Attenzione invece alle vernici impiegate nell’arredo cameretta: è bene scegliere materiali

Vale sempre la regola che se si acquistano camerette di ottima qualità, possibilmente made in Italy, si può stare più sicuri rispetto agli standard qualitativi impiegati. Da segnalare in questo senso l’iniziativa del Portale della Cameretta per bambini, che evidenzia quali sono i migliori marchi di camerette Made in Italy.

Oltre ai mobili non dimentichiamo di curare la scelta delle vernici murarie e tutti i complementi di arredo che possano avere materiali sintetici e plastica.

Anche tra i giochi sarebbe bene verificare la tipologia di materiale e privilegiare il legno alla plastica.

Le cause dell’inquinamento domestico

Per mantenere pulita l’aria della propria abitazione è fondamentale conoscere quali sono i possibili agenti inquinanti, in modo da evitarli o per lo meno limitarne l’utilizzo allo stretto necessario.

Le cause di inquinamento indoor in una casa sono svariate, possiamo individuare le principali:

  • Prodotti per la pulizia. Saponi, detersivi, sgrassatori e altri prodotti che usiamo per pulire sono spesso realizzate con sostanze chimiche che possono restare nell’ambiente. Molte di queste seppur perfette per eliminare lo sporco a lungo andare sono nocive per l’organismo umano. 
  • Vernici. Anche la tempera muraria con cui si imbianca la casa può comportare emissioni nocive, meglio scegliere una tempera ecologica. Ma le vernici non riguardano soltanto i muri: molti elementi della casa sono verniciati, in particolare nell’arredo.
  • Profumi per ambiente. I profumatori spray sono sostanze realizzate per coprire odori sgradevoli ed essere persistenti, ma dobbiamo fare molta attenzione.
  • Insetticidi. D’estate le zanzare sono un vero fastidio, ma non si deve scegliere un rimedio peggiore del male. Repellenti, piastrine, zampironi contro gli insetti se usati in modo sconsiderato sono causa di inquinamento domestico.

Rimedi contro l’inquinamento indoor

Per ridurre l’inquinamento domestico il primo e importante accorgimento è quello di fare scelte più ecosostenibili in tutti i materiali usati nella casa. 

Questo vale sia per gli arredi fissi che per i prodotti impiegati nel pulire.

Ridurre la plastica, scegliere mobili in legno massello, impiegare vernici naturali all’acqua, detersivi biodegradabili sono tutte cose importanti, che permettono anche di fare ecologia quotidiana.

In secondo luogo è di fondamentale importanza arieggiare spesso gli ambienti: in un circuito chiuso e viziato l’inquinamento ha un impatto maggiore, mentre con un ricambio d’aria si limitano i problemi.

Dove si impiega aria condizionata purtroppo spesso ci si dimentica l’importanza di aprire spesso le finestre di casa, che non riguarda solo la temperatura interna.

ecologista