Farine biologiche: quando l’ecosostenibilità incontra il gusto ed il benessere

Farine biologiche: quando l’ecosostenibilità incontra il gusto ed il benessere

Farine biologiche: quando l’ecosostenibilità incontra il gusto ed il benessere

Biologiche e prive di OGM: le farine naturali

Saporite, nutrienti, versatili, ma anche eco sostenibili. Le farine biologiche sono prive di OGM e provengono da un’agricoltura che impiega la normale produttività dei campi. Per realizzarle vengono evitati tutti i prodotti di sintesi, i fertilizzanti ed i concimi chimici.

Ma quali sono le caratteristiche e i benefici delle farine biologiche? Scopriamoli insieme!

Cosa sono le farine biologiche?

Le cosiddette farine biologiche nascono dalla molitura dei grani coltivati con metodi bio, sottoposti a controlli scrupolosi e muniti di apposite certificazioni. I test condotti sull’intera filiera di produzione sono tesi a verificare l’idoneità delle condizioni.

I grani devono essere coltivati senza l’aggiunta di sostanze chimiche (diserbanti, anticrittogamici, pesticidi, concimi chimici e antiparassitari) e non possono in alcun modo derivare da semi OGM (se vuoi sapere nel dettaglio di cosa si tratta, leggi questo articolo).

Anche gli impianti di lavorazione e di condizionamento vengono sottoposti a controlli rigidi: non è ammessa alcuna contaminazione tra grani di diversa origine. Lo stoccaggio non è esente dalle medesime regole, tra cui il divieto di utilizzare prodotti chimici che impediscano la crescita di micotossine.

Infine, la molitura dei grani deve essere effettuata rigorosamente a pietra o a cilindri. Le farine bio conservano intatti tutti i nutrienti del grano, tra cui le vitamine, le fibre, i sali minerali, gli enzimi e le proteine nobili. Tutto ciò concorre a rendere i prodotti realizzati tramite l’uso di queste farine più digeribili e nutrienti.

Ovviamente, anche il sapore ne guadagna, essendo più autentico e genuino, privo di alterazioni derivanti dagli additivi chimici e dai metodi di lavorazione industriali. Chiaramente, il ciclo di produzione rispetta l’ambiente e si inserisce alla perfezione in una visione tradizionale ed organica dell’ecosistema agricolo.

Come usare le farine bio in cucina?

La farina bianca, nota come farina 0 e 00, è presente in tutti i prodotti da forno industriali: pane, biscotti, cracker, etc. Purtroppo, queste farine, per presentarsi così pure e bianche, necessitano di un processo di raffinazione particolare. Processo che elimina il germe, contenente le sostanze nutritive più importanti, e la crusca, che contiene le fibre. Per fortuna, chi tiene alla propria salute può optare per le farine biologiche, estremamente versatili, gustose e facili da utilizzare.

La soluzione più diffusa e facile da reperire è senza dubbio la farina integrale. Ha un gusto rustico, che si sposa con qualsiasi tipo di preparazione, sia dolce che salata. Puoi associarla alla farina di farro o a quella d’avena per conferire alle tue creazioni un sapore più delicato.

La farina di farro, invece, è tendenzialmente dolce e quindi perfetta per i dolci. Tuttavia, può essere utilizzata anche per preparare pane e pasta fresca.

Anche la farina d’avena è ricca di nutrienti e puoi impiegarla per sostituire la farina 00 in molte preparazioni, specialmente nei dolci. La farina d’avena dona gusto e friabilità all’impasto e può essere usata in combinazione con la farina di farro e quella integrale.

La farina di segale è nota soprattutto per la preparazione del pane nero, tipico di alcune regioni. Particolarmente ricca di fibre e minerali, possiede un sapore neutro che la rende perfetta per i cracker, le piadine e le torte salate.

Una delle farine che ha saputo guadagnarsi maggiormente la ribalta è quella di Kamut, che deriva dalla macinazione del grano Khorasan. Ricca di proteine e nutrienti e nota per la sua digeribilità, è assai impiegata nelle pizzerie.

Infine, la farina d’orzo è ricca di minerali ed è nota per il suo basso indice glicemico. Puoi utilizzarla per produrre pasta fresca e prodotti da forno, sia dolci che salati. Inoltre, può essere abbinata a farine glutinose come quella integrale.

Dove comprare le farine biologiche?

Le farine biologiche sono facilmente reperibili in commercio, anche nelle versioni già miscelate.

Oltre che nei negozi biologici e nei supermercati, è possibile acquistarle direttamente presso le aziende agricole. Inoltre, sempre più spesso mulini e aziende agricole propongono le loro farine biologiche anche attraverso l’ecommerce (come per esempio Molino Squillario).

Le opzioni per scegliere un’alimentazione più sana e nel rispetto dell’ambiente, quindi, non mancano: non ti resta che provare le farine biologiche nelle tue ricette a assaporare tutto il gusto di questi prodotti naturali.

ecologista