Business ecosostenibile? Si può!

Business ecosostenibile? Si può!

Business ecosostenibile? Si può!

Aziende e sostenibilità ambientale

Avete mai pensato che un approccio lavorativo eco sostenibile si può fare traendone magari vantaggio?
E’ quello che hanno fatto molte aziende, sia in italia che all’estero, un po’ perché ci credono veramente, un po’ perché oggi tutto quello che è biologico o è attento all’ambiente è di tendenza.


Il caso Ikea

Il tema dell’ecosostenibilità ambientale è uno dei cavalli di Battaglia di Ikea da anni, una delle poche aziende che può vantarsi di avere un responsabile della sostenibilità.
Come si evince da un articolo su Focus del 2012, Ikea stessa spiega che già a suo tempo avevano pannelli fotovoltaici sul tetto di ogni negozio, con l’ambizione futura di riuscire ad arrivare a coprire l’intero fabbisogno energetico con fonti rinnovabili.
Allora si parlava di farlo entro il 2020, chissà se ce l’hanno fatta.

In ogni caso l’idea era di non farlo solo attraverso pannelli fotovoltaici ma tramite l’acquisto di energia elettrica certificata da fonte rinnovabile, compiendo così un investimento eco sostenibile.

Se poi si va a guardare il sito di Ikea si scopre che anche gran parte dei prodotti venduti sceglie la via della sostenibilità ambientale, a partire ad esempio dall’uso massiccio di un materiale come il bambù, che a detta loro è un materiale durevole e di facile reperibilità, in quanto il bambù ha una crescita molto veloce.
Per altri tipi di legno, l’azienda si impegna a fornirsi solo di legno riciclato o certificato FSC.

Anche per quel che riguarda la plastica l’azienda svedese vuole raggiungere l’obiettivo di arrivare ad una piena eco sostenibilità arrivando ad usare solo plastica riciclata.

Se fate un giro in uno store troverete quindi divani con fodere in cotone coltivato in maniera responsabile, oppure tavoli e sedie in legno riciclato, prodotti alimentari biologici sia nel ristorante che nella “bottega svedese”, e novità degli ultimi mesi, in alcuni store è possibile anche acquistare pannelli fotovoltaici per la propria abitazione, in collaborazione con l’azienda Wolmann.

Ikea quindi, abbinando il suo nome alla sostenibilità ambientale fa crescere il valore del proprio brand, dando quella sensazione ai suoi clienti di fare acquisti in maniera “etica“, di poter dare il proprio contributo alla salvaguardia del pianeta.


Il mondo tech

Se per costruire mobili la difficoltà maggiore sta nel reperimento dei materiali, nel mondo della tecnologia la difficoltà maggiore sta nel consumo di energia.
Un esempio di sostenibilità lo dà in questo senso Aruba, la quale utilizza energia da fonte rinnovabile per il data center di Milano, avvalendosi anche di una centrale idroelettrica di loro proprietà ed energia prodotta tramite pannelli fotovoltaici installati sul tetto.

la stessa cosa può dire Apple, dove la sede del quartier generale di Cupertino è alimentata interamente dall’energia prodotta dai pannelli solari sul tetto.

Secondo Greenpeace, infatti, da alcuni anni Apple stravince la sfida tra le grandi aziende tech su chi abbia un business più sostenibile, dove la classifica vedere ai primi posti non solo l’azienda di Cupertino ma anche altri colossi come Facebook e Google, mentre sembra che da questo punto di vista, sempre secondo Greenpeace, Amazon se la passi ancora male.

in realtà il colosso di Jeff Bezos si è attivato anch’esso per diventare più “green“, con l’obiettivo dichiarato di riuscire a ridurre le emissiosni legate alle spedizioni di almeno il 50%, con veicoli elettrici, carburanti bio, pacchi riutilizzabili o comunque costruiti con materiale di riciclo.


La sostenibilità delle piccole cose

Quando si parla di sostenibilità a volte si fa confusione, pensando che riguardi solo l’energia utilizzata, ma se ci pensiamo bene anche le piccole e medie aziende possono dare il loro contributo con pochi gesti quotidiani a spese irrisorie.

Un esempio potrebbe essere quello di sostituire i distributori di bottiglie d’acqua (di plastica) con erogatori di acqua naturale e/o frizzante, magari dotando i dipendenti di thermos personali, oppure usare bicchieri biodegrabili per il caffè, al posto di quelli di plastica, o ancora inserire nelle sale relax e nei bagni luci a led con rilevatore di presenza, in modo che se la saletta o il bagno sono vuoti le luci restano spente.

Insomma, piccoli gesti quotidiani che possono però contribuire alla sostenibilità del nostro amato pianeta.

ecologista