17 marzo 2010

Premio Impresa Ambiente, regole per partecipare

Filed under: Imprese Amiche dell'Ambiente — Ecoimprese @ 12:01

Sono aperte fino al 25 marzo 2010 le candidature per la quarta edizione del Premio Impresa Ambiente, promosso dalla Commissione Europea e rivolto alle aziende che hanno fatto della politica verde una delle leve essenziali per essere competitive a livello nazionale ed europeo.
Il premio ha visto nelle scorse edizioni aziende candidate con progetti e prodotti che contribuiscono concretamente a migliorare l’impatto economico, sociale e ambientale in Italia.
E ha portato alla ribalta progetti di grandi aziende, ma anche e soprattutto di piccoli imprenditori con un forte potenziale, guidati da una nuova filosofia del fare impresa.
Le imprese possono presentare la propria candidatura per una o più delle 4 categorie: miglior gestione, miglior prodotto, miglior processo, migliore cooperazione internazionale.
I progetti verranno valutati da una Giuria composta da esperti del settore ed esponenti del sistema produttivo e della ricerca, che assegnerà anche il “Premio Speciale Giovane Imprenditore per l’ambiente”, riconoscimento riservato a titolari o dirigenti d’impresa under 40 (già in gara per una delle quattro categorie), che si siano distinti per spiccate capacità imprenditoriali, innovazione ed attività di ricerca dedicate allo sviluppo ecosostenibile.
Le imprese vincitrici verranno premiate nel corso della cerimonia che si terrà a Roma in occasione di Ecopolis, il 14 aprile 2010, e saranno ammesse di diritto alla prossima edizione dell’European Business Awards for the Environment, rappresentando le eccellenze italiane.
fonte:http://www.greencity.it/

16 marzo 2010

I cambiamenti climatici. Parlane con esperti del governo Usa in una video chat on line

Filed under: Imprese Amiche dell'Ambiente — Ecoimprese @ 11:38

Il 17 marzo e il 7 Aprile 2010 sarà possibile discutere sui cambiamenti climatici con i rappresentanti del governo USA grazie a due web-chat. Per partecipare non è necessario registrarsi, occorre semplicemente collegarsi al sito internet che manderà in onda l’evento.

I rappresentanti del Governo americano discuteranno con il pubblico in una video chat su web.
Sono in programma, infatti, due web – chat dedicate al tema dei cambiamenti climatici.

La prima chat, che andrà in onda il 17 marzo alle ore 13, vedrà Marcia McNutt, direttore dell’U.S. Geological Survey, conversare con gli utenti.
Il secondo appuntamento sarà in programma il 7 Aprile 2010 alle ore 13 con Jonathan Pershing, Deputy Climate Envoy. In questo secondo incontro via chat si discuterà sulle Azioni Multilaterali e Locali per affrontare il tema dei cambiamenti climatici.

Le due conversazioni potranno essere seguite al seguente link.
Non occorre registrarsi, ma bisogna semplicemente accedere dalla voce “Enter as a Guest” e, scegliendo il proprio nome di accesso, iniziare la discussione. È possibile già da ora inviare le proprie domande per le discussusioni via chat in programma.

Sul sito internet Statedept è possibile visionare le precedenti video chat organizzate dal Governo americano.

 fonte:http://www.kyotoclub.org/

“Young ideas for Europe”approda in Italia

Filed under: Imprese Amiche dell'Ambiente — Ecoimprese @ 11:20

Far partecipare i giovani al dibattito sull’Europa e dargli modo di condividere le loro visioni sul futuro dell’Unione: sono questi gli obiettivi del progetto Giovani idee per l’Europa che approderà in Italia dal 22 al 25 marzo prossimi.

Il progetto, nato su iniziativa della Fondazione tedesca Robert Bosh e cofinanziato dalla Commissione europea, coinvolge studenti tra i 15 e i 18 anni di diversi paesi europei, dal Portogallo all’Estonia, dalla Svezia all’Italia. Nel nostro Paese esso è promosso ed organizzato da Cittadinanzattiva e coinvolge gli studenti della classe IV A del Liceo Plinio Seniore di Roma.
Il nucleo centrale dell’iniziativa è rappresentato da un workshop di 4 giorni, in Italia dal 22 al 25 marzo, durante il quale i giovani svilupperanno le loro idee in merito alla politica energetica e ai cambiamenti climatici insieme ad esperti del mondo politico e a partecipanti di altri paesi europei.

L’evento finale del 25 marzo è il più importante del workshop. Di fronte a 100 cittadini, altri studenti e rappresentanti dei media ed ospiti esterni, i partecipanti presenteranno le loro proposte e i loro manifesti come se fossero in campagna elettorale e dibatteranno i risultati con gli ospiti esterni, in particolare rappresentanti delle istituzioni a livello comunitario, nazionale e locale. Ci sarà anche un collegamento video in diretta con la scuola partner in Germania (la Elisabeth Von Thadden-Schule di Heidelberg) che nello stesso giorno dibatterà e presenterà le sue proposte. Il “Piano di azione: Energia Nuova per l’Europa” scaturirà dal lavoro degli studenti e sarà consegnato, nel corso della primavera del 2010, alla Presidenza spagnola della UE.

fonte:http://www.greenews.info/

15 marzo 2010

Acqua del rubinetto? Si, grazie.

Filed under: Imprese Amiche dell'Ambiente — Ecoimprese @ 10:29

Il 20 e 21 marzo si svolgerà la prima edizione di “Acqua del rubinetto? Sì grazie” la campagna di Legambiente e Federutility che si inserisce all’interno delle manifestazioni in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua (Lunedì 22 Marzo).

La nuova campagna prende avvio dall’iniziativaImbrocchiamola“, realizzata lo scorso anno con la collaborazione della rivista Altreconomia. Si tratta di un progetto rivolto a tutti gli esercizi pubblici per valorizzare l’acqua del rubinetto e dimostrare quanto questa sia sicura.

Non tutti sanno, infatti, che su di essa vengono eseguite analisi annuali mentre per quanto riguarda quelle in bottiglia la normativa vigente prevede la revisione delle analisi solo ogni 5 anni.

L’obiettivo è quello di promuoverne l’uso quotidiano disincentivandone l’acquisto di quella in bottiglia.

Nelle nostre attività quotidiane produciamo una grande quantità di scarti. Solo nel 2006 sono state utilizzate 350 mila tonnellate di PET (Polietilene Tereftalato) per confezionare 12 miliardi di litri di acqua minerale venduta poi nella grande distribuzione. Di questi solo il 35% è stato avviato a riciclo.

L’Italia, inoltre, è il paese dove si consuma più acqua in bottiglia con conseguenze dannose. I costi di trasporto sono elevatissimi poichè solo il 18% circa del totale viene trasportato su rotaia mentre il restante 82% viene spostato su gomma. I danni all’ambiente quindi in termini di Co2 prodotta, traffico e inquinamento sono enormi.

Incentivare l’utilizzo nelle case, nelle scuole, nelle mense, nei ristoranti e nei locali pubblici dell’acqua che sgorga dai rubinetti appare la soluzione migliore, la più sana, economica ma soprattutto sostenibile.

fonte:http://www.plef.org/

12 marzo 2010

Rete Rurale: aperto il Forum “Buone pratiche e innovazioni”

Filed under: Imprese Amiche dell'Ambiente — Ecoimprese @ 12:05

La Rete Rurale Nazionale ha dato il via ad un nuovo Forum di discussione su “I fabbisogni di buone pratiche e innovazioni nello sviluppo rurale“.

Un nuovo argomento del Forum, recentemente inserito, mira a raccogliere informazioni per produrre un elenco di esempi di successo di gestione delle foreste italiane.

Il Forum rappresenta l’occasione per raccogliere opinioni, esperienze e segnalazioni, condividere pareri e punti di vista, invitiamo tutti a partecipare e a segnalare le proprie “Buone pratiche” nella gestione sostenibile delle foreste.

fonte:http://www.rivistasherwood.it/

EVENTI. “Verde e ambiente: un binomio di ampio respiro

Filed under: Imprese Amiche dell'Ambiente — Ecoimprese @ 11:48

Martedì 23 Marzo il  Presidente Paolo Ricotti interverrà, in qualità di moderatore, al convegno “Verde e ambiente: un binomio di ampio respiro“.

L’evento, patrocinato dalla Regione e dalla Provincia di Milano, è organizzato da Promogiardinaggio, associazione no profit fondata dalle 40 aziende leader di prodotti per il giardinaggio e la cura del verde.

Interverranno i maggiori esperti del settore che spiegheranno come le piante siano fondamentali per “ripulire” l’aria inquinata dei nostri uffici e delle nostre abitazioni.

L’evento si terrà a partire dalle 14.30 a Milano presso la Sala Manzoni del Palazzo delle Stelline (Corso Magenta, 61).

fonte:http://www.plef.org/

11 marzo 2010

APP, il mangia-foreste: non comprate quella carta!

Filed under: Imprese Amiche dell'Ambiente — Ecoimprese @ 09:46

Smascherato l’ecomostro mentre si dipinge di verde: il colosso cartario Asia Pulp & Paper (APP) si apprestava a presentare la propria immagine verde al convegno dell’industria cartaria organizzato dal RISI ad Amsterdam, quando veniva smentito da una valanga di prove, arrivate direttamente dall’Indonesia
La APP ha lanciato una aggressiva campagna di pubbliche relazioni, acquistando pubblicità sul Times e sulla CNN, per promuovere un’improbabile immagine verde. In realtà quest’impresa è il principale responsabile della rapida deforestazione dell’isola di Sumatra (Indonesia). Dall’inizio delle sue operazioni, nel 1984, la APP da sola ha distrutto circa un quarto delle foreste naturali dell’intera provincia di Riau, un’area in cui il suolo è ricco di carbonio con gravi conseguenze sul clima globale e sui conflitti sociali.

Il risultato è stato l’estinzione nella regione dell’elefante e della tigre di Sumatra (oramai restano solo 400 esemplari di tigre di Sumatra allo stato naturale). Numerose comunità di foresta sono state scacciate dalle loro case e dalle terre ancestrali.

L’impresa ha avviato un’aggressiva campagna di penetrazione dei mercati europeo e statunitense, ma non è tutto oro quel che luccica. Nel 2000 la APP ha accumulato un debito di 13 miliardi di dollari, portando alla più grande bancarotta dei mercati asiatici.  Nel frattempo però ha continuato ad abbattere le foreste naturali per trasformarle in piantagioni.  Nelle regioni di Bukit Tigapuluh e Kerumutan, la APP distrugge preziose torbiere (immensi depositi di carbonio, che viene così rilasciato in atmosfera) e insidia aree protette, scacciando comunità indigene e le ultime di orango.

“L’Italia è divenuto il primo mercato europeo dei prodotti della APP. Ma clienti e investitori devono sapere che fare affari con la APP, acquistare o distribuire la sua carta comporta un grave rischio di immagine” spiega Sergio Baffoni, di Terra! L’associazione chiede alle imprese italiane di interrompere tutti i contratti con il gruppo APP, e di orientarsi verso l’utilizzo di carta riciclata.

“Vogliamo avvisare acquirenti e investitori, bombardati da pubblicità ingannevole e opuscoli patinati: la APP è il gruppo industriale che più di ogni altro minaccia le foreste indonesiane, la fauna, le comunità indigene e il clima globale” ha aggiunto Teguh Surya, di WALHI, una federazione di oltre 450 associazioni indonesiane.

Proprio oggi, il sito investigativo indonesiano Eyes on the Forest pubblica proprio oggi una serie fotografie che mostrano masse di tronchi abbattuti nelle foreste naturali, in attesa di essere scaricati nel porto della cartiera della APP di a Riau, e della deforestazione in corso nel prezioso ecosistema di Bukit Tigapuluh, ad opera di una consociata della APP, la  PT. Artelindo Wiratama.

La deforestazione in Indonesia è la principale minaccia per il clima. L’abbattimento delle foreste e il drenaggio delle torbiere sono responsabili dell’80 per cento delle emissioni di gas serra, tanto che l’Indonesia è divenuto il terzo paese emettitore, dopo la Cina e gli Stati Uniti. Il conglomerato APP- Sinar Mas è uno dei principali responsabili di queste massicce emissioni.

“Le comunità con cui lavoriamo hanno sperimentato in prima persona la devastazione causata dalla APP. Non prenderebbero mai sul serio la paccottiglia di informazioni e i premi ambientali che la APP presenta in giro.” ha aggiunto Rivani Noor, del Community Alliance for Pulp and Paper Advocacy (CAPPA). Con un documento comune, le associazioni indonesiane chiedono ai clienti della APP di non essere complici della deforestazione. La APP deve fermare immediatamente la distruzione delle foreste naturali e delle torbiere e rispettare le terre delle comunità locali”.

fonte:http://www.salvaleforeste.it/